Fondazione Valter Longo Onlus in Italia e Create Cures Foundation negli Stati Uniti, per far fronte alla straordinaria emergenza dovuta all’evolversi della situazione epidemiologica di #COVID-19 in Italia, hanno deciso di offrire il proprio aiuto al Sistema Sanitario Nazionale italiano orientando le proprie donazioni a sostegno delle attività degli Ospedali Italiani più bisognosi e con minori risorse, attualmente in grave difficoltà a causa dell’emergenza sanitaria.
Possiamo aiutare gli ospedali, anche con poco, rinforzando la terapia intensiva ed altri strumenti di cui necessitano.
Dona ora, grazie di cuore!
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Per informazioni scrivere a nutrizionisti@valterlongo.com
Dichiarazione di Antonluca Matarazzo Direttore Generale, Fondazione Valter Longo Onlus e Create Cures Foundation: “Ci sono pervenute considerevoli richieste di aiuto per alcuni ospedali di provincia che sono in sofferenza a causa dell’emergenza in corso COVID-19 e temono di non poter rispondere adeguatamente alle richieste. Riteniamo che una risposta concreta, responsabile e doverosa da parte della nostra organizzazione possa essere quella di dare nell’immediato il nostro contributo a tutti gli ospedali che ne faranno richiesta, grazie alle donazioni spontanee di amici e sostenitori della Fondazione Valter Longo in Italia e di Create Cures Foundation negli Stati Uniti, sostenendo il nostro Paese nella lotta a questa nuova emergenza epidemiologica”.

In questo singolare periodo storico, di emergenza legata all’epidemia da nuovo Coronavirus, le Autorità hanno adottato alcuni provvedimenti straordinari mirati a prevenire una grande ondata endemica che sarebbe di difficile gestione per il Sistema Sanitario del nostro Paese.
Per esempio, l’Istituto Superiore di Sanità (I.S.S.) sottolinea come l’Italia abbia una popolazione anziana particolarmente numerosa, peraltro con età media molto più elevata di quella cinese, sulla quale si basano i modelli di prevenzione messi in atto. Poiché l’età costituisce un fattore di rischio, è importante applicare le misure previste nella loro totalità, al fine di proteggere tutti.
Fondazione Valter Longo Onlus si fa promotrice di una sana longevità per tutti, continuando a dare assistenza. Anche per questo abbiamo raccolto per voi le regole che è bene tenere a mente.

Dal momento della prima segnalazione del caso verificatosi a Wuhan in Cina, lo scorso dicembre 2019, il nuovo Coronavirus – noto come SARS-CoV-2 (Sindrome Respiratoria Acuta Grave Coronavirus 2) – e la relativa malattia – chiamata COVID-19 (COrona VIrus Disease 2019) – si sono diffusi a livello globale : principalmente in Cina, Corea del Sud, Iran e Italia, ma anche negli Stati Uniti d’America (principalmente a Los Angeles e New York e in Sud America e in Australia.
In tutto il mondo, fino al 27 febbraio 2020, sono state segnalate oltre 82mila persone colpite dal virus e 2.800 decessi, di cui rispettivamente oltre il 95% (persone colpite) e il 97% (decessi) solo in Cina. In seguito, i casi di individui contagiati dal nuovo Coronavirus si sono presentati rapidamente anche in altri 49 Paesi, tra cui l’Italia.

Impastate tutti gli ingredienti per ottenere un composto liscio e omogeneo, quindi mettete l’impasto a riposare per 2 ore coperto con un canovaccio. Ricavatene quindi 3 salsicciotti di dimensioni uguali e adagiateli ben distanziati tra di loro su una teglia foderata con carta da forno. Infornate a forno caldo a 150 °C per 20 minuti circa.
Togliete dal forno e tagliateli a fette larghe circa un dito. Rimettete le fette in forno e terminate la cottura. Devono essere ben dorati da entrambi i lati.

Una dieta varia ed equilibrata assicura un apporto adeguato di micronutrienti, vitamine e minerali, che sostengono il nostro sistema immunitario. Sono numerosi gli studi scientifici che ne attestano l’importanza. I micronutrienti con più evidenze scientifiche a sostegno della loro funzione di supporto al sistema immunitario sono vitamine C, D e Zinco.

Un’analisi condotta dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS), risalente al 4 marzo scorso, ha preso in esame i dati sui primi pazienti italiani deceduti a causa del COVID-19: 73 in Lombardia, 21 in Emilia-Romagna, 7 in Veneto e 3 nelle Marche. Analizzando le fasce di età, si evidenzia che:
Ne risulta che l’età media di coloro che non hanno superato l’infezione e sono deceduti è di 81 anni, circa 30 anni in più rispetto all’età media delle persone infettate che, invece, è di 51 anni (la cui maggioranza sono uomini per il 73,3%).

Per capire quali siano le indicazioni alimentari che garantiscono una vita sana e longeva facciamo riferimento ai “Pilastri della sana Longevità” (deriva dagli studi condotti dal Professor Valter Longo). Un approccio multidisciplinare che comprende:

In questi giorni si sono susseguite una serie di fake news, correlate all’emergenza Coronavirus. Tra queste, una delle più cliccate è stata quella sulla vitamina C, la cui massiccia integrazione, in base a certe informazioni veicolate online e sui social, fornirebbe una protezione contro l’infezione. Tanto che, in molti siti di e-commerce la disponibilità di integratori di questa vitamina oggi è scarsa, nonostante la smentita di diversi medici e altri professionisti. Vediamo, quindi, come mai questa notizia è un “fake”.

Il diabete mellito è una malattia metabolica caratterizzata da elevati livelli di zucchero nel sangue (in gergo iperglicemia) causata da un difetto nel metabolismo dell’insulina. Ormone prodotto dal pancreas che controlla la glicemia, per cui una sua produzione non adeguata, una scarsa sensibilità a essa oppure una combinazione di entrambi i fattori, può dare vita alla condizione di iperglicemia e, dunque, del diabete mellito.

L’ipertensione viene definita come pressione arteriosa sistolica (la cosiddetta “massima”) maggiore o uguale a 140 mmHg e/o pressione diastolica (la “minima”) maggiore o uguale a 90 mmHg. Poco meno della metà (40%) delle persone con più di 25 anni presenta questa problematica, che risulta essere anche un importante fattore di rischio per due patologie: la malattia coronarica e l’ictus ischemico ed emorragico.
Si stima che l’aumento della pressione sanguigna causi 7,5 milioni di morti in tutto il mondo, ossia circa il 12,8% del totale di tutti i decessi.